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Recupero carenze

Recupero carenze

LA PROGRAMMAZIONE DELLE  ATTIVITA’ DI SOSTEGNO, RECUPERO, ORIENTAMENTO.

Obiettivo peculiare dell’Istituto è quello di limitare la dispersione e l’insuccesso scolastico.  Pertanto si è predisposto il seguente piano di intervento:

  • sostegno attraverso un insegnamento per quanto possibile individualizzato. Il docente studia con gli alunni carenti nella propria disciplina un percorso individuale di recupero e/o rinforzo; assegna i lavori domestici necessari per la concreta realizzazione del percorso; controlla le tappe intermedie del percorso; certifica i risultati raggiunti. Lo studente sottoscrive il “contratto”, impegnandosi a rispettare tutte le consegne.
  • Istituzione di uno sportello di consulenza o pronto intervento disciplinare dall’inizio dell’anno per tutte  le discipline. E’ caratterizzato da un’offerta di intervento, da parte di docenti disponibili di tutte le materie, su competenze e contenuti di carattere disciplinare. Gli studenti, di loro iniziativa, prendono accordi con i docenti per usufruire degli interventi.
  • Recupero  in itinere. Il recupero deve essere prima di tutto una dimensione normale, costante e intrinseca dell’attività didattica, per la quale è necessario prevedere nella programmazione spazi organici e strutturali. Per questo motivo il Collegio dei docenti ha deliberato un recupero curricolare da svolgersi in classe utilizzando fino al dieci per cento dell’orario di lezione, rivolto agli studenti in difficoltà. Inoltre alla fine del primo quadrimestre, sarà possibile per una settimana stravolgere l’attività didattica abituale per organizzare, durante la matina, corsi di recupero disciplinare per chi ha bisogno di essere sostenuto e corsi di potenziamento per coloro che hanno conseguito risultati sufficienti in pagella.
  • una settimana alla fine del primo quadrimestre di interruzione della normale attività didattica durante la quale le classi vengono smembrate per poter mettere in atto i recuperi disciplinari per gli studenti che ne necessitano, mentre gli altri studenti si dedicano, con altri docenti, al potenziamento di alcuni aspetti culturali trasversali.
  • Riorientamento degli studenti in difficoltà rivolto agli studenti del biennio e in particolare a quelli ancora in obbligo scolastico delle classi prime, al fine di mettere a fuoco con lo studente in crisi le ragioni di uno scarso rendimento o di un problematico inserimento nella classe e di chiarire i dubbi relativi alla scelta liceale fatta, per individuare insieme strategie di recupero, di rimotivazione  o , eventualmente, per orientarlo verso altro indirizzo .
  • Sportello di Consulenza Psicologica Aperto a cura delle A.S.L.  con la presenza di una psicologa, per affrontare con colloqui individuali, a richiesta degli interessati, tematiche inerenti i problemi dell’adolescenza e del disagio giovanile.
  • Orientamento rivolto a tutti gli studenti interni, inteso come parte integrante dell’attiva didattico – educativa volta ad aiutare i giovani a conoscere se stessi, le proprie attitudini e potenzialità e conseguentemente ad effettuare scelte motivate, in vista dell’iscrizione alle facoltà universitarie.

In base alla vigente normativa, vengono approntati, per gli studenti con sospensione del giudizio , corsi di recupero estivi, che generalmente si svolgono nelle ultime settimane di giugno – prime di luglio, per fornire agli studenti gli strumenti necessari ad affrontare uno studio ed una preparazione individuale per sostenere le prove atte a sciogliere i giudizi sospesi.   Tali prove possono svolgersi nella prima settimana di settembre e consistono in verifiche – orali o scritte – per accertare che gli studenti possano accedere all’anno successivo con buone speranze di successo.